Quali sono le temperature ottimali per la conservazione?
L'ambiente ideale di conservazione deve essere fresco e asciutto a una temperatura tra i 15°-18°C.
Il cioccolato d'estate si può mettere in frigorifero?
Non è l'ambiente ideale, eventualmente si può utilizzare una scatolina con chiusura ermetica, che evita il passaggio di umidità e gli odori.
Cosa significa “cioccolato puro”? Significa che non contiene grassi diversi dal burro di cacao.
Perchè si fa il temperaggio?
Il temperaggio è un'operazione che serve a dare al cioccolato una struttura cristallina stabile a renderlo lucido, brillante e privo di venature. Per approfondimenti clicca su Cos'è il temperaggio e come si fa.
È vero che il cioccolato è afrodisiaco?
Alcune molecole contenute nel cioccolato (ad esempio la feniletilamina o la teobromina) hanno un ruolo "tonico", possono migliore la nostra resistenza alla fatica. Questo ha fatto sì che - nei secoli - cacao e derivati abbiano conquistato fama di afrodisiaci.
Cos'è il concaggio? Il termine "concaggio" deriva dalla forma a conchiglia dei rulli impiegati durante la lavorazione del cioccolato. Il concaggio è una fase di produzione del cioccolato nella quale vengono mescolati vari ingredienti come latte, vaniglia, burro di cacao extra per tempi molto lunghi (da 12 a 48 ore). Ciò deve avvenire a temperatura controllata appena sufficiente a mantenere la miscela liquida, avendo cura di rompere i grumi dei vari ingredienti fino a farne una massa perfettamente omogenea. Terminata questa fase, il cioccolato viene mantenuto fuso in serbatoi a 45-50°C.
È vero che il cioccolato fa bene alla salute?
Il cioccolato, consumato con moderazione per evitare un eccessivo apporto calorico, contribuisce ad arricchire la nostra alimentazione di importanti minerali (ad esempio il magnesio) e di sostanze antiossidanti (come ad esempio i polifenoli). Per approfondimenti vedi sezione Cioccolato e Benessere.
Ho scartato dei cioccolatini ed erano bianchi. Li ho buttati per paura che facessero male! Ho fatto bene?
NO! La patina bianca formatasi sopra era solamente Burro di Cacao che con il surriscaldamento dei cioccolatini esposti al calore del sole o dell’illuminazione casalinga, è affiorato in superficie.
Qual è il cacao migliore?
Il cacao migliore è quello sudamericano (Venezuela, Brasile, Equador) per il suo aroma di cacao molto intenso.
Con quale tipo di cioccolato è meglio abbinare vini, liquori, birre?
Queste bevande si abbinano bene al cioccolato fondente con contenuti medio alti di cacao (dal 70% al 90%). Per avere maggiori informazioni, frequentate il corso da degustatori della Scuola del Cioccolato Perugina.
Quali sono i componenti del cioccolato che agiscono sul nostro corpo?
Polifenoli, Theobromina, Serotonina. Per maggiori informazioni sul cioccolato in generale clicca su Cioccolato e Benessere. Se invece vuoi saperne di più sul fondente vai su I piaceri del fondente - Benessere.
Chi ha inventato il cioccolato?
La cioccolata, in forma di bevanda, rientrava tra i prodotti alimentari degli imperatori aztechi sin dal 600 a.C., ma è stata introdotta in Spagna alla corte di re Carlo V sotto forma di bevanda calda zuccherata grazie a Herman Cortés solo a metà del 1500.
Come si ottiene il burro di cacao?
Alla stessa maniera con cui si ottiene l'olio d'oliva, pressando a 600-700 atmosfere la pasta di cacao che contiene circa il 55% di burro di cacao il quale appunto fuoriesce dalla pasta sotto l'azione di pressatura.
Perchè il cioccolato bianco è bianco? Esiste un particolare cacao bianco?
Non esiste un particolare cacao bianco. È la composizione del cioccolato a fare la differenza. Il Cioccolato bianco si ottiene infatti da burro di Cacao, zucchero e latte in polvere ma non viene aggiunta la pasta di Cacao, che corrisponde alla parte scura del cacao.
Cosa rappresenta la % di cacao presente nel cioccolato (70%, 80%, 90% ecc.)?
È la somma tra burro di cacao, pasta di cacao, e/o polvere di cacao, presente in quel Cioccolato.
Cosa dice la nuova normativa Europea che regola la produzione di cioccolato?
La nuova normativa dell'Agosto 2003 in sintesi permette - a chi volesse farlo - di utilizzare alcuni tipi di grassi vegetali per un massimo del 5% in sostituzione del burro di cacao.
Come si ottiene il cacao in polvere e perché ha colori diversi?
Il cacao in polvere è ciò che rimane dalla pressatura della pasta di cacao. Questo composto viene frantumato e sbriciolato sotto forma di polvere. La diversa colorazione è la conseguenza di un procedimento chimico (potassatura) che agisce sul pH del cacao attraverso il quale si possono ottenere colorazioni differenti.
Quali sono i maggiori produttori di cioccolato?
Svizzera, Gran Bretagna, Belgio, Italia, Francia.
...continua...